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mercoledì 5 dicembre 2012

Mieoloma multiplo

Il mieloma multiplo è una neoplasiasostenuta dalla proliferazione di un cellule cancerogene generate da plasmacellule.
I sintomi possono essere numerosi, segue un breve elenco di quelli principali:

· Dolore osseo
· Insufficienza renale (decremento/decadimento della funzione renale)
· Debolezza generalizzata
· Anemia (caduta del tasso di emoglobina nel sangue)

sabato 31 marzo 2012

Introduzione alla "nuova medicina" del dottor Hamer

La "nuova medicina" del dottor Hamer
1. Introduzione



Scopo del libro “Ho provato la nuova medicina del dottor Hamer” è far comprendere le leggi biologiche scoperte dal dottor Ryke Geerd Hammer


Partiamo da un esempio: un animale, il quale ha un contatto spesso poco frequente con il veterinario, non percepisce/è in grado di capire le diagnosi che egli formula, quindi non può subirne nessun effetto a livello psicologico. La malattia, quindi, si evolve in modo naturale, portando, a volte, a “guarigioni miracolose”.

Seguire le leggi biologiche, tuttavia, non è ancora uso comune, in quanto queste non sono riconosciute da organi ufficiali. Per ricorrere, quindi, a specialisti del campo bisogna rivolgersi ai (pochi) medici/terapisti olistici.

In questo libro si vuole porre l’accento proprio sul decorso naturale di una patologia assente da allarmismi come, ad esempio, diagnosi affrettate. Si vuol far comprendere che la malattia non è da considerare unicamente un nemico con cui non si può aver alcun dialogo.
Si incontrano sovente esempi di malattie scaturite da processi/shock psicologici: uno degli scopi della “nuova medicina” è di individuare la possibile causa psicologica ed evitare, quindi, interventi invasivi.

Nel libro ci si concentrerà su testimonianze dirette, si invita il lettore a non farsi spaventare e nemmeno di identificarsi: scopo è di mostrarle a livello di esempio.

sabato 14 gennaio 2012

Il sistema immunitario

Lo scopo del sistema immunitario è quello di proteggere l’organismo. Subentra, quindi, quando vi è un attacco di microrganismi esterni e in caso di traumi e infezioni. Esso agisce all’attacco subito tramite mediatori chimici e cellulari.
Il sistema immunitario, quindi, è capace di differenziare le strutture sane dell’organismo (anche dette “self”) da quelle patogene (dette “non-self”); tale riconoscimento avviene a livello molecolare tramite particolari strutture cellulari.
Una parte importante nell’attuare le difese la svolgono anche la memoria immunologica e gli anticorpi.
Il sistema immunitario si suddivide in due aree:
·         immunità specifica
·         immunità aspecifica
I vari tipi di immunità:
·         immunità congenita
La persona riesce a opporsi ad un attacco senza mai esserne prima entrato in contatto
·         immunità naturale attiva
Immunità che si fortifica tramite il proprio vissuto e gli attacchi subiti.
·         Immunità naturale passiva
Immunità che viene trasmessa passivamente. L’esempio più chiaro sono gli anticorpi ricevuti dal neonato tramite il nutrimento dal latte della madre.
·         Immunità artificiale
Immunità acquisita tramite vaccini e sieroterapia (quindi agenti chimici esterni artificiali).
Il sistema immunitario, tuttavia, è anch’esso soggetti a patologie che possiamo definire come disturbi immunologici.

venerdì 25 novembre 2011

Ernia iatale/ernia gastrica

L’ernia iatale è uno stato patologico, consiste nel passaggio delle viscere addominali nel torace (quindi un processo di ernia) attraverso il foro del diaframma normalmente addetto al passaggio dell’esofago.
Eziologia:
gli studiosi non hanno ancora trovato una spiegazione univoca alla comparsa di questa patologia. Alcune persone vengono colpite da ernia iatale dopo aver subito un forte trauma addominale, altre per motivi congeniti legati alla debolezza o all'eccessiva apertura dello iato esofageo. L'aumento della pressione addominale, (vd. sotto), favorisce l'insorgenza della patologia.
Tipologia:
Vi sono diversi tipi di ernia iatale, la più comune è l’ernia iatale da scivolamento:
Avviene soprattutto nelle persone obese, in quanto la pressione dell’area addominale supera la pressione del diaframma, quindi lo stomaco tende a spingersi verso l’alto. È un fenomeno che può anche non essere permanente e dipendere dalla pressione presente nell’addome, ad esempio durante uno sforzo, un colpo di tosse o il sollevamento delle gambe (in generale: qualsiasi sforzo dei muscoli addominali).
Soggetti a rischio:
persone che facilmente subiscono un aumento della pressione addominale:
·         Obesi
·         Donne in gravidanza
·         Tosse cronica
·         Fumatori (oltre alla trasmissione del fumo nello stomaco influisce anche la famosa “tosse mattutina del fumatore”, quindi cronica)
·         Chi indossa vestiti stretti sul tratto addominale
·         Età avanzata (peggioramento delle condizioni generali)
Sintomatologia:
·         A volte l’ernia iatale è asintomatica
·         Eruttazione
considerando che parte dello stomaco è spostato nell’apparato respiratorio, lo stomaco tende a riempirsi più facilmente d’aria.
·         Reflusso gastro-estrofageo
passaggio di acido dello stomaco nell’esofago
Complicazioni:
Se collegata ad un’esofagite da riflusso possono esserci altre complicazioni come la pirosi, dolori toracici (simili all’infarto), rigurgito, asma anallergica (dovuta alle infezione delle vie respiratorie).
Diagnosi:
è possibile diagnosticare un’ernia iatale tramite una gastroscopia (radiografia con mezzo di contrasto).
 Terapia:
·         Mantenere peso-forma
·         Smettere di fumare
·         Alimentazione adeguata
·         Vestiario comodo
·         Aumentare l’assunzione di liquidi (aiutano le mucose esofagee nella protezione dai succhi gastrici)
·         Terapia medicamentosa (Antiacidi e gastroprottetori)

mercoledì 16 novembre 2011

Tonsillite

La tonsillite è un’infezione delle tonsille, la quale spesso avviene per contaminazione batterica.

Si può riconoscere dai seguenti sintomi:
Tonsille arrossate/gonfie
l’ingrossamento delle tonsille è dovuto all’ingrossamento dei linfonodi derivati dall’azione di difesa (infiammazione) esercitata dai linfociti
• Macchie bianche e gialle sulle tonsille
• Tensione, rigidità e gonfiore del collo
La tensione del collo può avere come conseguenza il mal di testa
• Mal di gola
• Dolore/difficoltà nella deglutizione
• Tosse
• Febbre
la febbre è dovuta alla risposta infiammatoria dei linfociti

Le terapie per la cura della tonsillite:
• Medicamentosa: Antibiotici
• Tonsillectomia : Asportazione chirurgica delle tonsille